Paolo Gentili

Faccio un mestiere antico con strumenti nuovissimi: da oltre trent’anni entro nelle aziende e insegno alle persone ad ascoltare, guidare, decidere.

Ritratto di Paolo Gentili

Quando l’AI è arrivata, non ho buttato via niente

Ho scoperto che serviva tutto più di prima: l’ascolto, la chiarezza, il coraggio di decidere. Da lì è nato Human Leads in the Loop™, il metodo con cui oggi porto l’intelligenza artificiale nelle aziende italiane dal lato delle persone.

Ho fondato PG-WORKS nel 2012. Vivo a Roma e lavoro in tutta Italia, in italiano, in inglese e in francese. Il lunedì mattina sono in aula, non su un palco.

Nel 2026 è uscito L’Ultimo Mestiere, primo volume della serie Human Leads in the Loop™.

Nel 2005 ho frequentato anche il corso da maître chocolatier della Perugina. Con l’AI non c’entra nulla: mi ricorda che certi mestieri si imparano con le mani.

Da dove vengo

Prima di insegnare a guidare, ho guidato. Prima di insegnare a vendere, ho venduto.

  1. 1990–1993

    Ufficiale dell’Esercito

    Sottotenente dell’Arma delle Trasmissioni, poi vicecomandante di compagnia. Addestramento, disciplina e persone da guidare, poco più che ventenne. Le comunicazioni radio mi hanno lasciato una tecnica, il Frequency Trick, e una convinzione: chi guida risponde.

  2. 1993–1996

    Kiev, poi l’Encyclopaedia Britannica

    Un anno tra Roma e Kiev, ad aprire accordi commerciali con l’Ucraina da poco indipendente. Poi district manager per l’Encyclopaedia Britannica: avviare nuove sedi nel Centro Italia, selezionare e formare le reti di vendita. È lì che incontro l’Analisi Transazionale, e non la lascio più.

  3. 1996–2009

    Tredici anni nelle telecomunicazioni

    Albacom, Blixer, Edisontel, Siemens Informatica. Reti di vendita dirette e indirette, canali, grandi clienti, offerte e workshop portati fino in Ecuador, Colombia, Argentina e Cile. In ogni ruolo una costante: scegliere le persone, formarle, farle crescere.

  4. Dal 2012

    PG-WORKS

    Business coaching, formazione, facilitazione del cambiamento, assessment. Lavoro con clienti diretti come Costa Crociere, Unidata, Fondazione Edulife e Concreta, e come docente per società di formazione come Cegos Italia, Multimediamente, Istituto Volta, AKG Italia, Consilia, Poliedra, Humanform, Manpower, Synergie e Overnet. Dal 2025 sono mentor pro bono di Young Women Network.

  5. Dal 2023

    L’intelligenza artificiale

    L’AI entra in aula con me: studi di architettura, ospedali, industria sementiera, ristorazione, logistica, manifattura. Stesso impianto, e ogni volta il mestiere di chi ho davanti.

Come lavoro

Prima ascolto

Ogni progetto comincia con una diagnosi, non con un catalogo. A volte la diagnosi dice che il corso non serve: meglio saperlo prima.

Pareri franchi

Non do ragione per cortesia. Se un’idea non regge lo dico, e se non sono la persona giusta indico chi lo è.

Stesso impianto, esempi vostri

Energia o ristorazione, manifattura o sanità: il metodo non cambia, il caso in aula sì. Ed è sempre il vostro.

L’ultima parola è umana

Vale per i miei clienti e vale per me. L’AI prepara, propone, verifica. Firmo io.

Scrivevo già prima delle macchine

Due romanzi, tre inchieste, un saggio e, dal 2009, decine di articoli per riviste e periodici. L’Ultimo Mestiere è il settimo libro, il primo sull’AI.

  1. 2003
    Notte di Maggio Romanzo. Mario Michele Pascale Editore
  2. 2011
    Sol Invictus. Una nuova alba Romanzo. Sovera Multimedia
  3. 2018
    Morte di un bravo ragazzo. L’incredibile storia di Mario Biondo Inchiesta. Sovera Multimedia; seconda edizione Armando Editore, 2021
  4. 2021
    Talentuosità implicite, innovazione esplicita Saggio e biografia di Antonello Vedovato, tra education ed e-learning. Armando Editore
  5. 2021
    I Mangiatori di Anime. Storie di mostri ed eroi nel XXI secolo Inchiesta sulle truffe affettive online. Armando Editore
  6. 2024
    La Notte Infinita Le indagini internazionali sul caso Biondo, aggiornate. Armando Editore
  7. 2026
    L’Ultimo Mestiere Piccolo trattato per restare insostituibili, nell’era dell’AI

Cyrano

Il Collega Sintetico™ di casa

Scrive bene, vede lontano e non firma mai nulla.

Ogni giorno lavoro con Cyrano, un Collega Sintetico™ progettato come un capo di gabinetto: organizza, anticipa, scrive. Prende il nome dal personaggio di Rostand perché ne ha il mestiere, prestare la penna a qualcun altro e restare in ombra.

Ha confini scritti: non firma, non invia, non conferma nulla da solo. Bozza, revisione, invio dopo un sì esplicito. Lo porto in aula e dai clienti perché è il modo più onesto di mostrare il metodo: applicato a me stesso, prima che a voi.